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Dicembre 2025

Le Lupe in visita a IFP Europe: gioco di squadra, dentro e fuori dal campo.

Obiettivo Service, ogni minuto conta

Ogni richiesta di assistenza racconta una storia diversa: un impianto che deve ripartire, un aggiornamento da completare, un dubbio tecnico da chiarire. Il Service di IFP Europe nasce per dare risposta a queste esigenze in modo concreto e vicino ai clienti, sia da remoto sia con una presenza capillare sul territorio.

«Essere al fianco dei clienti, ogni giorno, è la base del nostro lavoro», sottolinea Valentino Salvestrin, Responsabile del Service di IFP Europe. «La qualità non si misura solo nei numeri, ma nella capacità di ascoltare, capire il problema e intervenire con soluzioni realmente efficaci».

Il tempo di risposta

Il primo contatto dopo l’apertura di un ticket – via mail, telefono o richiesta diretta, viene preso in carica dai nostri tecnici che provvedono a risolvere ed a richiamare il cliente nel caso fosse necessario.
Per le richieste urgenti, ovvero quelle che possono comportare il fermo macchina, garantiamo una prima risposta in tempi molto brevi. Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, valutiamo tempi e modalità di intervento: in numerosi casi è possibile risolvere immediatamente a distanza.

«Spesso bastano pochi minuti per ristabilire il funzionamento dell’impianto da remoto. Se questo non è sufficiente, il ticket evolve in un intervento in azienda con l’invio del tecnico e del materiale di ricambio necessario», spiega Salvestrin.
Per le richieste non urgenti – come informazioni su installazioni, ricambi o accessori – la finestra di risposta è più ampia, ma sempre entro le 48 ore.

Che cosa ci raccontano i dati?

Analizzando i dati dall’inizio dell’anno, emerge un risultato significativo: il numero di ticket aperti è inferiore rispetto allo stesso periodo del 2024, nonostante il parco impianti installato sia cresciuto in modo evidente.

Un risultato che si spiega attraverso tre fattori principali:

  • Maggiore efficienza interna. L’assistenza è stata potenziata con più personale dedicato e una gestione più rapida e risolutiva.
  • Interventi mirati. Risolvere i problemi già al primo contatto evita l’apertura di ticket ripetuti.
  • Manutenzione programmata. Con più tecnici sul territorio è stato possibile incrementare gli interventi preventivi – annuali, semestrali o su richiesta – riducendo i guasti imprevisti.

«Meno ticket non significa meno lavoro, ma più efficienza. Siamo riusciti a intercettare e risolvere le criticità prima che si trasformino in problemi veri e propri. Oggi il team è più reattivo e tempestivo, e questo si riflette in una diminuzione dei ticket anche a fronte di un numero maggiore di impianti installati».

Le tipologie di richieste

I ticket non riguardano solo emergenze: rientrano anche richieste di manutenzione, assistenza software, ricambi, materiali di consumo, accessori o semplici informazioni.

Il percorso può essere duplice:

  • Assistenza da remoto, se il problema è immediatamente risolvibile.
  • Intervento in loco, operatori aziendali che raggiungono i clienti in tutta Italia — dalle Marche alla Toscana, fino alla Sardegna. Attualmente la flotta conta 15 furgoni con dipendenti operativi.

La scelta di IFP è stata fin dal principio di non appaltare a società o ad altri enti il servizio assistenza ma di svolgerlo con personale dipendente dell’azienda in modo da avere dati certi, sviluppo delle tecnologie in modo da non disperdere le informazioni ed essere sempre efficienti

«La prossimità è fondamentale: essere fisicamente presenti sul territorio ci permette di ridurre i tempi di intervento e aumentare la fiducia dei clienti», sottolinea Salvestrin.

Il service all’estero

All’estero l’azienda opera tramite rivenditori locali che svolgono lo stesso ruolo dei tecnici interni: raccolgono la segnalazione, effettuano il primo intervento e, se necessario, si recano direttamente dal cliente.
Quando incontrano una difficoltà, entrano in contatto con la sede italiana per ricevere supporto tecnico o consulenza specialistica.

Questo modello è attivo in Europa, negli Stati Uniti e in Asia. Nei casi più complessi — installazioni, aggiornamenti, collaudi – intervengono anche i tecnici IFP Europe.

«Il coordinamento con i partner esteri è quotidiano: condividiamo procedure, strumenti e know-how per garantire ovunque lo stesso standard di qualità. Un esempio recente è l’installazione in Spagna, realizzata insieme al rivenditore locale e a un nostro tecnico. Negli Stati Uniti, invece, il montaggio e il pre-collaudo sono stati svolti dai rivenditori, mentre noi ci siamo occupati del collaudo finale e della formazione».

L’obiettivo: ridurre al minimo il fermo macchina

La filosofia del Service è chiara: limitare al massimo i fermi macchina e garantire che ogni impianto torni operativo nel minor tempo possibile.

«Un impianto fermo è un cliente che perde produttività. Per questo lavoriamo per ridurre ogni tempo morto, intervenendo nel modo più rapido ed efficace possibile», conclude Salvestrin.

In quest’ottica l’azienda ha già avviato la formazione di tre nuovi tecnici in training che saranno operativi nel corso del 2026, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente il servizio, sia interno sia esterno.