Aprile 2025

Le Lupe in visita a IFP Europe: gioco di squadra, dentro e fuori dal campo.
Quando una squadra di Serie A1 entra in azienda, succede qualcosa di speciale!
C’è il rumore delle sneakers sul parquet, certo. Ma ci sono anche le storie, i sorrisi, l’energia. E un pallone tra le mai.
Abbiamo accolto atlete che ogni giorno trasformano allenamento, fatica e passione in risultati. E c’è il piacere, sincero, di scoprirsi simili, anche se il campo è diverso.
Le Lupe Basket, una delle squadre femminili più forti del campionato italiano, solide e compatte in A1, sono venute a trovarci in IFP Europe. Le giocatrici, lo staff tecnico e il Presidente Vittorio Giuriati sono arrivati in azienda con la stessa determinazione con cui affrontano ogni partita. E in due ore hanno acceso sorrisi e ispirato racconti mescolando accenti tra l’inglese e l’italiano.
«Il supporto delle aziende del territorio – ha spiegato Vittorio Giuriati, Presidente Lupe Basket – è un valore inestimabile. Non solo per sostenere una squadra di vertice, ma per mantenere in vita un movimento che coinvolge 500 famiglie, bambini e bambine. Quando un ragazzo fa sport, ha un impegno quotidiano, ha un obiettivo. Grazie a realtà come IFP Europe possiamo continuare a offrire a molti l’opportunità di crescere attraverso lo sport.»
«Sostenere una squadra femminile come Le Lupe – racconta Giacomo Sabbadin, CEO di IFP Europe – per noi è stata una scelta naturale. In loro vediamo ogni giorno determinazione, talento e impegno. Valori in cui ci riconosciamo profondamente. Questa non è solo una questione di sponsor, è il nostro modo per restituire al territorio, credere nei giovani, promuovere le pari opportunità. E ricordarci, anche in azienda, che la passione porta lontano.»
E poi c’è la foto di squadra.
Dimenticate i soliti sfondi da campo: lo scatto è stato fatto nell’area produzione, proprio dietro a due impianti per lavare i metalli: giocatrici, allenatori, staff tecnico e Giacomo Sabbadin, CEO IFP Europe. Un’immagine che racconta molto più di un incontro: racconta una visione condivisa.
E ci piace pensare che da oggi, anche quelle lavatrici per metalli abbiano un pizzico di spirito sportivo in più.
Grazie Lupe, per essere venute a trovarci.
Grazie per averci ricordato – con un sorriso e un pallone tra le mani – che dietro ogni canestro c’è una squadra. E dietro ogni squadra, c’è chi crede nei sogni.